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Paesaggi e Passaggi: Clusone, Rovetta e Lovere

Un itinerario museale, culturale e turistico unisce tre territori della bergamasca ricchi di storia, arte e natura, da metà luglio a metà settembre.

Tre splendidi centri della bergamasca ospitano mostre, musica jazz, incontri e spettacoli teatrali:

Clusone, “città dipinta” incastonata nel verde, propone al visitatore un vero e proprio viaggio nel tempo che prendendo idealmente il via nel centro storico, tra il cinquecentesco orologio planetario di Pietro Fanzago, uno dei più importanti orologi astronomici del mondo, e il monito inquietante sul tempo che fugge della celebre Danza Macabra affrescata sulla facciata dell’antico Oratorio dei Disciplini, prosegue nelle sale del seicentesco Palazzo Marinoni Barca. Qui il M.A.T. - Museo Arte e Tempo espone collezioni di dipinti, disegni, sculture e sbalzi di artisti clusonesi e non, dal XVI al XX secolo, e inaugura il 14 luglio l’allestimento della sezione dedicata a rarissimi esemplari di meccanismi di orologi da edificio e da torre, databili dal XIV al XX secolo, alcuni dei quali funzionanti: dal più antico meccanismo in ferro battuto e di gusto tardo gotico al bell’esemplare di epoca settecentesca fino all’orologio di fine ‘700-inizio ‘800, caratteristico rappresentante di tutta una geniale e sofisticata produzione post Belle Epoque.

Nati per scandire, dall’alto di torri e campanili, i ritmi dell’alternanza del giorno e della notte, delle semine e dei raccolti, della festa e della preghiera, oggi queste “macchine” affascinano con le loro intricate “architetture”.

Dagli ingegnosi meccanismi degli orologi al tempo della natura fissato con il disegno: dal 15 luglio al 10 settembre, il MAT ospita la mostra Trenta Studi di Erbe e Fiori di Giacomo Manzù, offrendo al pubblico l’occasione di ammirare la raffinatissima serie botanica realizzata dal maestro nel 1943, proprio negli anni in cui viveva a Clusone, accompagnato da un erbario essiccato composto dagli esemplari delle specie naturali raffigurate. Negli anni della guerra, infatti, lo scultore abitò con la famiglia a Clusone, centro dal quale tenne fondamentali contatti per assolvere alle richieste di committenti lombardi che colsero e apprezzarono le eccellenti doti dell’artista. Così nascono a Laveno sul Lago Maggiore, questi trenta disegni, oggi conservati alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, in cui vengono ritratte povere erbe di campo, a restituire i sentimenti di una libera e intima riflessione esistenziale dell’artista in uno dei momenti più difficili della storia dell’umanità. La particolarità tecnica della serie botanica, realizzata a penna su carta assorbente - supporto che richiede nell’esecuzione rapidità e fermezza – corrisponde dunque all’intenzione di Manzù di mettersi alla prova dal punto di vista umano e dell’arte.

Il cammino sul filo del tempo prosegue poi nell’ineditoViaggio nel tempo per principianti. Clusone 16 luglio 2106-30 luglio 1630 proposto dall’iniziativa Fondamenti di Temponautica. Gli spettatori saranno invitati a salire su un’ideale “macchina del tempo” che grazie all’intervento di filosofi, astrofisici, musicisti, attori, cinefili e letterati, dal 24 giugno al 3 agosto catapulterà Clusone nel passato o accompagnerà a dare un’occhiata al futuro, tra letture di Temponautica, teatro di strada, rievocazioni storiche, cinema, spettacoli di danza e la musica di Clusone Jazz.

E’ di scena, infine, la memoria fotografica attraverso la proiezione di belle immagini dell’Archivio Cristalli, che raccontano la storia clusonese dell’ultimo secolo e ci mostrano come trascorrevano il tempo libero i clusonesi degli anni 1920-1960.

Dall’altopiano clusonese al borgo di


Rovetta, all’ombra del massiccio della Presolana. Qui sorge l’antica casa, oggi diventata museo, che ospitò per più di quattro secoli, dal ‘400 al ‘700, la dinastia dei Fantoni, celebri scultori e artisti del legno e poi del marmo. Le visite guidate organizzate da luglio a settembre, consentono di ripercorrere lo straordinario fenomeno artistico fantoniano, ammirando disegni progettuali e capolavori di disegno, scultura e intaglio negli ambienti di vita e di lavoro della bottega, col preciso intento di mantenere vivo il rapporto tra i manufatti artistici ed il luogo della loro produzione.

Quest’anno, in particolare, è allestita nella Casa-Museo una rassegna dedicata agli Altari lignei fantoniani dal XVI al XVIII secolo, che si propone di individuare, attraverso 29 disegni progettuali di altari eseguiti dai maestri Fantoni, la linea evolutiva della cultura artistica dei maestri della bottega nell’arco di ben tre secoli di attività e di dimostrarne la eccezionale estensione e insieme la continuità e la coerenza. L’attività dei Fantoni, infatti, soprattutto tra Seicento e Settecento, annovera un eccezionale numero di realizzazioni sacre e profane diffuse in territorio bergamasco e bresciano, con un repertorio che abbraccia praticamente ogni tipo di arredo religioso e di immagine devozionale e che arriva ad affrontare la grande scala architettonica con la progettazione e l’esecuzione di alcuni edifici chiesastici. Un percorso tra le meraviglie fantoniane, dunque, che poi può proseguire tra le opere conservate nelle chiese locali, dallo splendido altar maggiore della parrocchiale al drammatico Compianto dell’antica chiesa dei Disciplini.

Di Rovetta si innamorò tuttavia anche il grande pittore Arturo Tosi, che vi dimorò per più di cinquant’anni dipingendone i luoghi e gli aspetti più tipici e che qui riposa nella tomba di famiglia. Nella ricorrenza del 50° della scomparsa, i Comuni di Busto Arsizio e di Rovetta dedicano a Tosi un’ampia rassegna che ne documenta il cammino espressivo, dalle prime opere della fine dell’Ottocento fino all’emozionante libertà dei dipinti degli anni Cinquanta. Al Centro Museale di Rovetta, in particolare, dal 15 luglio al 3 settembre, saranno di scena gli Umori di buona terra. I luoghi della pittura di Arturo Tosi, in un omaggio espositivo alla lunga stagione creativa durante la quale l’artista seppe fissare in modo del tutto originale e nuovo gli ampi paesaggi di Rovetta e della Val Seriana.

 

Dagli scenari montani di Clusone e Rovetta all’elegante anfiteatro di chiese e palazzi che da secoli a

Lovere si specchia nelle acque del lago di Iseo. Qui, sullo splendido lungolago, si affaccia il neoclassico palazzo Tadini, dove il conte Luigi Tadini nel 1828 istituì un’Accademia di Belle Arti, una scuola di musica, una scuola di disegno e la galleria che accoglieva le sue collezioni d’arte.

Al visitatore curioso si apre oggi nella Pinacoteca un viaggio nel passato fatto di grandi emozioni. Sui soffitti dipinti su carta dallo scenografo teatrale Luigi Dell’Era, le divinità dell’Olimpo consumano i loro ultimi fasti, mentre sulle pareti, quadro dopo quadro, si seguono le tracce della storia di un collezionista illuminato che acquistò opere di grande qualità per comporre una sorta di “manuale” di storia dell’arte. Così nelle sale si succedono capolavori di Jacopo Bellini, del Pitocchetto, di Tiepolo e di Fra Galgario e nature morte della scuola del Baschenis. Ma anche deliziose collezioni di porcellane e bronzetti, e la severa sfilata delle armature medievali. Il percorso si conclude al centro del giardino, nel silenzio della cappella, davanti al monumento che Antonio Canova, massimo scultore del Neoclassicismo italiano, dedicò alla memoria di Faustino, figlio del conte Tadini. Una nuova sezione dedicata all’arte moderna, poi, invita a un itinerario affascinante che dalle belle tele di Francesco Hayez, attraverso la ceramica di Lucio Fontana, arriva alle più importanti espressioni del contemporaneo. L’Accademia Tadini propone a luglio e agosto, l’apertura straordinaria e gratuita della sua Galleria tutti i venerdì, dalle 21 alle 24, con un interessante calendario di visite guidate gratuite a tema.

Dal 2 luglio al 3 settembre all’Atelier del Tadini sarà invece allestita la prima, importante antologica dedicata a Vittorio Bellini (Vertova, 1936), protagonista della pittura bergamasca contemporanea in cui si impone per la forza del colore e la coerente ricerca incentrata sull’uomo e sul suo rapporto con la storia. Attraverso una selezione di circa quaranta opere, saranno documentati i principali episodi della vicenda artistica dell’artista a partire dal radicale passaggio da tele con toni soffusi e delicati, a opere caratterizzate da una cromia intensa e pennellate violente, che traggono origine da una personale riflessione sulla cultura pittorica italiana ed europea, rinnovandosi continuamente attraverso la ricerca di nuovi contenuti (dal crollo del Muro di Berlino, al drammatico conflitto in Bosnia). Il confronto con la cultura africana, invece, è presente nelle maschere, sottratte al loro contesto di oggetti “etnici” e chiamate a rappresentare un’umanità “altra”.


Senza dimenticare che visitare questi luoghi significa anche camminate tra boschi e sentieri di montagna, gite sul lago, degustazioni della tipica cucina bergamasca e relax, per appagare il desiderio di trascorrere il proprio tempo libero tra suggestivi paesaggi e interessanti passaggi e opportunità culturali


Il PROGRAMMA NEL DETTAGLIO

CLUSONE:

MAT – Museo Arte Tempo, Palazzo Marinoni Barca

16 luglio – 10 settembre

Inaugurazione 15 luglio, ore 18.30

Orari: Lunedì, giovedì, sabato e domenica ore 10-12 e 16-19, mercoledì e venerdì 16-19 e 20.30-22.30 (martedì chiuso). Info tel. 0346.22440 o 25915, info@museoartetempo.it > www.museoartetempo.it

 

Secondo Tempo. Esposizione della collezione di meccanismi di orologi da edificio e da torre

Trenta Studi di Erbe e Fiori di Giacomo Manzù

Il tempo della natura, il tempo della storia: diario di un artista del '900

In mostra opere di proprietà della Fondazione Credito Bergamasco, in deposito alla GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e

Contemporanea dell’Accademia Carrara di Bergamo

 

Giorni Nostri. Proiezione di fotografie dall’Archivio Cristilli

 

Installazione della serie “Temporanea” della giovane artista clusonese Clara Luiselli

 

Fondamenti di Temponautica.Viaggio nel tempo per principianti.

Clusone 16 luglio 2106 – 30 luglio 1630

16 luglio – 3 agosto 2006

16/07: Piazza Orologio, ore 21 - Nerocromo di Theatre en vol (SS): con un misto di paura e curiosità 4 creature venute

dal futuro studiano il mondo che li circonda (teatro di strada).

17/07: Selz Cafè, ore 21 - Evasioni temporanee di Teatro Minimo: estratti da Supervita di Marco Bacci (lettura

teatrale con accompagnamento musicale).

18/07: MAT, Sala Legrenzi, ore 21 - Il tempo della contemporaneità, videoarte e fotografia d'artista, intervento di

Angela Madesani, storica e critica d’arte, docente alla Laba di Brescia, all’Istituto Europeo del Design di

Milano, all’Accademia di Brera, al Gioca dell’Università di Bologna e all’Istituto Italiano di Fotografia.

19/07: Bar Mantegazza, ore 21 - Evasioni temporanee di Teatro Minimo: estratti da La moglie dell’uomo che viaggiava nel

tempo di Audrey Niffenegger (lettura teatrale con accompagnamento musicale).

21/07: MAT, Sala Legrenzi, ore 17.30 - Dimensioni del tempo: le risposte della filosofia, intervento di Franco

Trabattoni, docente alla Università degli Studi di Milano – Dipartimento di filosofia. In collaborazione

con l’associazione Noesis.

22/07: MAT, ore 15-18, Laboratorio Manipoliamo il tempo per bambini dai 6 ai 10 anni.

24/07: Piazza S. Anna, ore 21 - Time’n della Compagnia Montaggio Parallelo (MI): sei personaggi si muovono

nello spazio in cerca di tempo, tempo che forse hanno perso e sprecato. Tempo passato (danza).

25/07: MAT, Sala Legrenzi, ore 17.30 - Marco Bacci, scrittore e critico cinematografico, presenta il suo ultimo

romanzo Supervita (ombre dello spazio- tempo), pubblicato da Marsilio.

27/07: Quarto livello, ore 21: Evasioni temporanee di Teatro Minimo: estratti da Un americano alla corte di re Artù di

Mark Twain (lettura teatrale con accompagnamento musicale).

28/07: Sala Legrenzi, ore 17.30: Pulp TimesCollassi temporali nel cinema contemporaneo, intervento di Gianni Canova,

Professore Ordinario di Storia del Cinema e Presidente del settore accademico “Media e tecnologie della

comunicazione” dell’Università IULM di Milano, direttore del mensile Duellanti e critico cinematografico

per Sky Cinema.

28/07: Osteria Vineria, ore 19.30: Evasioni temporanee di Teatro Minimo: Wine’round the clock. Tra un giro di vino e un

giro di blues, nel giro di un’ora (lettura teatrale con accompagnamento musicale).

30/07: MAT, ore17 - Voices through the time di Clusone Jazz, Eldbjørg Raknes in concerto.

30/07: rievocazione teatrale itinerante per le strade di Clusone, dalle ore 4.00 alle ore 8.00 – XVI° FESTA DEL

MILLENNIO: Destinazione 1630: La peste a Clusone.

3/08: MAT, Sala Legrenzi, ore17.30 - Viaggi nel tempo: fra mito e realta', relazione a cura di Fernando de Felice,

Professore ordinario di Fisica Teorica presso l'Universita' di Padova.

16-30 luglio: MAT- L’arte viaggia nel tempo: esposizione delle opere selezionate per il concorso di arte digitale.

 

ROVETTA:

Umori di buona terra. I luoghi della pittura di Arturo Tosi

Centro Museale, via S. Narno della Valle

15 luglio - 3 settembre 2006

Orari: da lunedi a venerdi 17-19.30; sabato, domenica e festivi 10-12.30 e 17-19.30.

Inaugurazione 15 luglio, ore 17

 

Altari lignei fantoniani dal XVI al XVIII secolo

Casa-Museo dei Fantoni, via A. Fantoni 1

Visite guidate da luglio a settembre: 15.30-17.30 (chiuso lunedi).

Info tel. 0346.72004

 

LOVERE:

Accademia Tadini, ingresso da via Tadini 40

Orari: da maggio a settembre, da martedì a sabato 15-19, domenica e festivi 10-12 e 15-19 (chiuso lunedi). Ingresso € 5; ridotto € 3. Info tel. 035. 962780 o www.accademiatadini.it

Presentando in biglietteria il pieghevole di “Paesaggi e passaggi” si avrà diritto allo sconto di € 1.

 

Luglio e agosto, apertura straordinaria e gratuita tutti i venerdì, dalle 21 alle 24.

 

■ “Questa sera si visita a soggetto”.Visite guidate gratuite a tema secondo il seguente calendario:

venerdì 7 luglio, ore 21.30 - Con il naso per aria. I soffitti e le decorazioni dipinte nelle sale della Galleria Tadini.

venerdì 21 luglio, ore 21.30 – Antonio Canova e l’”urne dei forti: il monumento a Faustino Tadini.

venerdì 4 agosto, ore 21.30 – Intorno alla pittura di Vittorio Bellini (presso l’Atelier del Tadini).

venerdì 18 agosto, ore 21.30 - Vestiti a festa per una sera d’estate. Percorsi nella moda tra Cinquecento e Ottocento.

 

Quiete e fuochi. Dipinti e sculture di Vittorio Bellini

Atelier del Tadini, via Matteotti 1 a

2 luglio - 3 settembre 2006

Orari: da martedì a sabato 15.00-19.00; domenica e festivi, 10-12 e 15-19. (chiuso lunedi). Ingresso gratuito.